Per l’occasione, la nostra scuola si è illuminata di blu sin da ieri sera, con nastri blu che adornano le finestre, simboli di solidarietà e impegno verso una maggiore comprensione di questa condizione. L’autismo non è una malattia, ma appunto una condizione che implica un diverso funzionamento.
In Italia, si stima che circa un bambino su 77, nella fascia di età tra i 7 e i 9 anni, presenti il disturbo dello spettro autistico (DSA), con una prevalenza maggiore nei maschi rispetto alle femmine.
È importante sottolineare che ogni persona con disturbo dello spettro autistico è unica, non c’è chi è “un po’ autistico”, “quasi autistico”, “lievemente autistico”, “forse autistico”.
Le cause precise dell’autismo non sono ancora completamente comprese. Si ritiene che una combinazione di fattori genetici e ambientali possa contribuire allo sviluppo del DSA.
La scuola, e in particolare il nostro modello di scuola comunità, intende continuare a promuovere la cultura dell’inclusione favorendo misure educative e prosociali che mettano al primo posto le relazioni e il supporto consapevole per le persone con disturbo dello spettro autistico e per chiunque.
In questa giornata, riflettiamo sull’importanza dell’inclusione e del supporto alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie, promuovendo una società più consapevole e accogliente. L’occasione è utile per ribadire la necessità di considerare la diversità segno della nostra unicità e condizione fondamentale che definisce la natura umana.#milluminodiblu
Personale scolastico